HOME - Approfondimenti
 
 
21 Novembre 2017

Europa, Ced sottoscrive Manifesto per digitalizzazione sanità. E-health favorisce presa in carico paziente


La digitalizzazione della sanità potrebbe avere ricadute positive sulla salute del paziente e sulla sostenibilità del sistema, ma le barriere sono ancora tante. Alcuni Stati sono già al lavoro per avviare progetti di sviluppo, mentre altri sono ancora alle fasi iniziali. Ma perché la digitalizzazione possa avere benefici, è necessario un approccio pan-europeo, non solo per mettere in campo iniziative efficaci, ma anche per porre le basi di un accordo per una gestione coordinata e integrata di infrastrutture e contenuti che possano essere messi in comune.

A dirlo è la Dichiarazione/Manifesto della Digital Health Society (DHS) - il movimento per l'e-health promosso dal ministro degli Affari sociali dell'Estonia (Paese che ricopre la presidenza del consiglio dell'Unione europea fino a dicembre) e dall'organizzazione no profit ECHAlliance - che è stata sottoscritta anche dal Counsil of European Dentists (Ced) durante la sua presentazione a Tallinn tra il 16 e il 18 ottobre. Il movimento Digital Health Society si pone l'obiettivo di sviluppare la digitalizzazione della sanità in tutta Europa e ha chiamato a raccolta diversi gruppi di stakeholder, tra cui pazienti, politici e amministrazioni, professionisti e gestori dell'offerta di salute, aziende, fondi, e così via, per cercare di individuare una visione e una progettualità di intervento comune. La sua attività, nel semestre di presidenza dell'Estonia, si è sviluppata attorno a tre cardini e un passaggio importante è stato appunto la formulazione del Manifesto - frutto di una consultazione pubblica durata da luglio a settembre - che ha individuato sfide e strategie inerenti la digitalizzazione della sanità e ha posto le basi per disegnare iniziative.

La Dichiarazione programmatica infatti si è posta il principale obiettivo di mettere insieme tutti i soggetti che potessero essere interessati o coinvolti nel processo di digitalizzazione della sanità e, non a caso, i firmatari sono confluiti in un gruppo permanente multi-stakeholder, che lavora in collaborazione con commissione Europea e Stati membri e che si farà promotore anche all'interno dei singoli stati delle azioni che via via verranno individuate. In particolare, come si legge nel manifesto, il gruppo intende promuovere azioni e progetti pan-europei, incoraggiare una cooperazione volontaria tra stati membri nella innovazione digitale su scala europea, monitorare e misurare l'impatto delle iniziative messe in campo, avviare e coordinare una serie di task force su obiettivi determinati - al momento risultano già avviati gruppi di lavoro per lo sviluppo di protocolli sull'interoperatività e di un riferimento normativo che sia comune e meglio definito, per la trasformazione digitale dei sistemi e la corretta gestione dei dati.

D'altra parte, continua il manifesto, sono ancora molte le barriere che ostacolano una trasformazione digitale dei sistemi sanitari, tra le quali le questioni di sicurezza e di privacy, ma anche una mancanza di fiducia da parte degli stessi pazienti e di cultura tra gli operatori e i gestori sanitari, mentre i benefici che ne deriverebbero sono elevati per tutti gli attori coinvolti e soprattutto per il paziente. Benefici che non vanno solo nella direzione di un miglioramento di servizi già esistenti, ma che possono favorire il passaggio da un approccio sanitario orientato alla cura a un approccio basato sulla prevenzione. Tema caro ai servizi sanitari, soprattutto in un momento di definanziamento e di aumento della cronicità e della multimorbidità.

Francesca Giani

Articoli correlati

Il diastema è definito come uno spazio, o gap, più o meno ampio tra due denti consecutivi ed è un disturbo comune. È improbabile che un diastema mediale mascellare (MMD)...

di Lara Figini


La SIOF-Società Italiana di Odontoiatria Forense si propone di diffondere la cultura medico-legale tra gli odontoiatri: in un momento storico di grande evoluzione clinica e...


La prevalenza di edentulismo tra gli anziani di età ≥65 anni fortunatamente sta diminuendo in gran parte del mondo industrializzato, mentre è in aumento nei paesi in via di...

di Lara Figini


Il flusso digitale della protesi nello studio e nel laboratorio odontotecnico non è il futuro è già una realtà, almeno secondo quanto emerge dalla ricerca condotta da Key-Stone...


Trentamila visitatori, dentisti, personale di studio e agenti di  commercio, oltre 500 aziende espositrici e una ricchissima offerta culturale con 140  speakers di...

di Davis Cussotto


Altri Articoli

Competenza, tecnica, empatia sono alla base della professione. Ma anche la comunicazione rappresenta oggi uno dei percorsi obbligati con i quali il dentista deve confrontarsi....

di Carla De Meo


L’obbiettivo è quello di venire incontro alle esigenze quotidiane dei clinici e per farlo SIdP ha sviluppato una App, Powerapp SIdP, che consente ad ogni clinico che stia eseguendo una visita...


L’obbligo di formazione continua decorre dal 1° gennaio successivo alla data di iscrizione all’Ordine. Da tale data il professionista sanitario deve maturare i crediti previsti per i residui...


Riuscire a rendere complicato un regime che è nato per essere semplice e di immediata applicazione non è certo impresa da tutti. Ciononostante il Legislatore ce l’ha fatta, tant’è che si sono...


Root Cause è il titolo del film inchiesta che vorrebbe dimostrare che i trattamenti endodontici possono essere causa di cancro, malattie al cuore e varie patologie croniche, ed il suggerimento...


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 

Libri

 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
read more rezeptfrei-viagra.com

Узнайте про важный блог , он рассказывает про суррогатная мама объявления.
https://buysteroids.in.ua