03 Maggio 2017

Approccio mininvasivo nel ripristino di una monoedentulia con impianto di lunghezza ridotta e carico immediato

Caso clinico

M. Perelli, C. Saccone, R. Ammannato

Obiettivi. Scopo del presente lavoro è stato valutare la stabilità del risultato a un anno di follow-up di un impianto di dimensioni ridotte caricato immediatamente nel ripristino di una monoedentulia mandibolare.

Materiali e Metodi. Un paziente di sesso maschile presentava una monoedentulia mandibolare in corrispondenza del primo premolare di destra. Veniva inserito un impianto IS II Active (Neobiotech, Seul, Corea) da 4,5 mm x 8,5 mm con torque di inserzione > 50 N cm e si consegnava la protesi provvisoria ad avvitamento diretto. Dopo 6 mesi si cementava la corona definitiva e l'impianto veniva ulteriormente controllato a un anno dal carico protesico.

Risultati. L'impianto si è dimostrato stabile nel periodo dello studio, con minimo riassorbimento osseo e salute dei tessuti molli adiacenti. Non si sono evidenziate complicanze intra e/o postoperatorie.

Conclusioni. L'utilizzo di impianti conici di dimensioni ridotte con adeguato torque di inserimento si è dimostrato efficace nel rispristino di una monoedentulia mandibolare, con riduzione delle complicanze e dei tempi di trattamento.

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