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31 Dicembre 2017

Cosa ci ha lasciato il 2017 e come sarà il 2018: le nostre previsioni


L'anno che si chiude oggi, per il settore odontoiatrico sarà certamente ricordato per il profilo dell'ASO e la norma che inasprisce le pene per abusivi e prestanome. Ma l'anno che andiamo a salutare è stato connotato dalla "battaglia" tra Sindacati e CAO contro le Catene sul decreto concorrenza e più in generale sulle norme che consentono o consentirebbero, a seconda della parte interessata, non tanto di esercitare l'odontoiatria in forma societaria ma per un non iscritto all'ordine di possedere la maggioranza delle quote societarie.

Una battaglia che prima si è svolta in Parlamento, da una parte Sindacati ed CAO a presentare emendamenti restrittivi, dall'altra le Società odontoiatriche a convincere che per il libero mercato non si doveva limitare nulla. La scelta del Parlamento, per l'odontoiatria, è stata quella di non chiarire e di lasciare le cose come erano. Di fatto demandando alla magistratura di interpretare le norme già in essere in caso di diverbi. E questo ha cominciato a creare problemi alle stesse Catene dovendosi difendere da provvedimenti di singole amministrazioni comunali che hanno messo in discussione le autorizzazioni date e inguaiato i direttori sanitari.

Un 2017 decisamente connotato dalle norme approvate che hanno interessato il settore, l'anno si è aperto con la circolare del MiSe sui chiarimenti per lo svolgimento dell'attività odontoiatrica in forma societaria, ed è continuato con l'approvazione del Ddl Gelli con le norme sulla responsabilità professionale, il Job Act dei lavoratori autonomi e la detrazione delle spese per la formazione passando poi per le norme su Spesometro e tariffe minime. Chiusura con il botto con profilo ASO e Ddl Lorenzin con norme contro abusivi e prestanome e maggiori poteri per la CAO. E in questo legiferare il settore è riuscito, come forse non mai, a farsi ascoltare dalla Politica; che poi ha comunque deciso come voleva ma credo che alla fine, il bilancio non possa essere che positivo per quanto il settore è riuscito a portare a casa.

Ma il 2017, per tutto il settore dentale, è stato anche un anno di intensa attività culturale, di ricerca scientifica di attività sociale rendendo il settore estremamente vivo ed attivo.

Per ricordare i principali fatti del 2017 abbiamo individuato, per ogni mese, le tre notizie più significative sul fronte normativo e politico sindacale. (vai allo speciale)



L'anno che verrà

Quello che si apre tra poche ore sarà un anno caratterizzato e condizionato dalle elezioni e non solo nel nostro Paese ma soprattutto nel settore odontoiatrico. Nei primi mesi dell'anno si eleggerà la nuova Commissione Albo Odontoiatri nazionale ed il nuovo presidente ed a fine maggio il nuovo Esecutivo ANDI ed il presidente che in questo caso sarà sicuramente nuovo visto la non ricandidabilità, per statuto, del presidente Prada e a giugno anche UNIDI rinnoverà il suo gruppo dirigente, presidente compreso.

Certamente il primo semestre dell'anno sarà connotato dall'attesa del Governo nazionale, sempre le elezioni permettano di averne uno. Un settore che molto probamente dovrà ricominciare a convivere con l'instabilità politica visto che l'attuale sistema elettorale ci proietta nel passato, negli accordi parlamentari e nei repentini cambi di fronte tipici della prima Repubblica.

In assenza di un Governo che possa chiudere le tante questioni aperte dai decreti approvati nel 2017 di interesse odontoiatrico, ma non completati dai necessari decreti attuativi, c'è da scommettere che la ancora accesa battaglia tra libera professione e catene (unitamente alla campagna elettorale di settore per elezioni di CAO ed ANDI) porterà la magistratura a dover decidere su esercizio della professione, autorizzazioni sanitarie, direttore sanitario unico districandosi tra norme, sentenze e riforme incompiute.

Tra le poche certezze di questo 2018 il fatto che Odontoiatria33 cercherà di raccontarvelo giorno per giorno con una novità: il nuovo "vestito" che tra qualche settimana indosseremo per meglio informarvi ed aiutarvi a vivere la vostra professione.

Da tutta la redazione di Odontoiatria33 il nostro più sincero augurio che il 2018 sia per tutti voi un anno di soddisfazioni e serenità e per noi un anno incredibilmente interessante da raccontare.

Norberto Maccagno

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