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11 Febbraio 2018

Poliziotto sorridente, politica assente, fisco elettronico, ritocco estetico presente


Che un bel sorriso sia un ottimo biglietto da visita è risaputo. Vederlo come requisito necessario per poter partecipare ad un concorso pubblico mi ha, positivamente, incuriosito. Il requisito di sana robusta costituzione fisica da sempre è tra quelli richiesti per partecipare ai concorsi pubblici e non solo, ma leggere che tra i requisiti fisici necessari c'è anche la necessità di avere un apparato dentario che assicuri "la funzione masticatoria" mi sembra una novità.

In realtà, ci spiegano dall'Amministrazione Penitenziaria, quanto prevede il prossimo concorso per l'assunzione di circa 1.200 agenti di polizia penitenziaria che dovrebbe essere attivato a fine di febbraio, sono gli stessi requisiti per accedere ai concorsi di altre forze di polizia e della pubblica amministrazione.

Nello specifico i futuri agenti penitenziari devono avere un sorriso composto da "dodici denti frontali superiori ed inferiori e di questi è ammessa "la presenza di non più di sei elementi sostituiti con protesi fissa". Ma non solo un bel sorriso, anche la capacità masticatoria è tenuta in considerazione. Nella bocca dei candidati devono essere presenti almeno "due coppie contrapposte per ogni arcata tra i venti denti posteriori, gli elementi delle coppie possono essere sostituiti da protesi efficienti e il totale dei denti mancanti o sostituiti da protesi non può essere superiore a sedici elementi".

Tra gli altri requisiti fisici richiesti, non essere troppo grassi o troppo magri (sono indicate le percentuali di massa magra o grassa), avere due occhi che funzionano discretamente (almeno 5/10) e sentirci. Il possesso dei requisiti fisici viene autocertificato in fase di presentazione della domanda e successivamente, se si supera la prova scritta, verificato attraverso una visita medica: nel caso del concorso per agenti di polizia penitenziaria viene effettuata nel centro medico della Polizia di Stato di Roma.

Per partecipare al concorso, oltre ai requisiti fisici, serve almeno il diploma di scuola secondaria ed i requisiti morali e di condotta previsti da una serie di leggi. Considerando che oggi un titolo di studio secondario è in "dotazione" alla maggior parte della popolazione e viste le difficoltà per gli italiani di mantenere sano il proprio sorriso, il rischio che la differenza tra poter partecipare alla prova o non poterlo farlo la faccia la dentatura è concreta.

 

Politica e cure odontoiatriche

Se non consideriamo qualche dichiarazione che ha ripreso promesse del passato mai mantenute, in questa campagna elettorale le cure odontoiatriche non sembrano essere motivo del contendere. Scorrendo i programmi dei principali partiti in competizione, tra gli interventi indicati come necessari sulla sanità, di salute orale non sembra esserci traccia. A ricordare i limiti degli attuali Lea sull'odontoiatria pubblica e quali dovrebbero essere i temi da affrontare nella prossima legislatura è stato il Collegio Italiano dei Primari Ospedalieri di Odontoiatria, Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale (ANPO) (vai alla notizia)

 


Fatturazione elettronica

Potrebbe essere la svolta nella gestione del rapporto tra amministrazione finanziaria a contribuente, ma i punti ancora da chiarire sono molti, anche tecnologici. Grazie al dott. Umberto Terzuolo, consulente fiscale AIO, abbiamo cercato di capire di cosa si tratta e le questioni ancora aperte. (vai alla servizio)

 

 

Ritocchi estetici nello studio odontoiatrico

L'AIFA, l'Agenzia del farmaco, ha diramato una nuova nota in cui conferma che non c'è limite all'utilizzo da parte dell'Odontoiatra della Tossina Botulinica per trattare affezioni come bruxismo e "gummy smile" nel suo studio". Soddisfazione delle associazioni e società scientifiche del settore che indicano la decisioen AIFA come la conferma che tutto quanto attiene alle terapie aventi finalità estetiche dei tessuti duri e molli dei mascellari è parte integrante della medicina odontoiatrica. (vai alla notizia)

Norberto Maccagno

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