HOME - Endodonzia
 
 
12 Dicembre 2018

Infezioni endodontiche da candida: una revisione sistematica chiarisce il suo ruolo


Giovanni MergoniGiovanni Mergoni

Più di un secolo fa Miller suggerì che l’origine delle patologie endodontiche e periapicali fosse riconducibile alla presenza di batteri all’interno del sistema canalare[1].

Da allora un crescente numero di studi ha approfondito gli aspetti di microbiologia endodontica, identificando i batteri che più frequentemente colonizzano tale sistema, verificando le modificazioni che avvengono nel corso della “maturazione” dell’infezione, individuando le basi microbiologiche che determinano i fallimenti dei trattamenti endodontici e individuando alcuni dei fattori di virulenza microbici in grado di determinare la patologia endodontica.

Oltre ai batteri, altri microrganismi appartenenti a regni differenti potrebbero svolgere un ruolo importante nell’ecosistema delle infezioni endodontiche.

La presenza di funghi, in particolare appartenenti al genere Candida, è stata spesso riscontrata all’interno di canali infetti; tuttavia, il loro ruolo come patogeni endodontici è ancora dibattuto.

Tipologia di ricerca e modalità di analisi
Per questo motivo il dottor Giovanni Mergoni e la professoressa Maddalena Manfredi, insieme ad altri ricercatori dell’Università di Parma, hanno effettuato una revisione sistematica della letteratura, recentemente pubblicata sul Journal of Endodontics[2], per calcolare la prevalenza di Candida spp. nelle infezioni endodontiche e individuare le variabili che possono influenzarne la presenza all’interno dei canali.

Gli autori hanno interrogato le principali banche dati biomediche e, dopo un processo di selezione degli articoli pertinenti, sono stati individuati 57 studi che riportavano la prevalenza di Candida spp. in canali infetti. La prevalenza cumulativa di Candida spp. è risultata essere pari all’8,20% (intervallo di confidenza al 95% = 5,56%-11,21%).

Tra le variabili considerate (indagini colturali/molecolari, origine geografica, anno di pubblicazione, presenza/assenza di sintomatologia, presenza/assenza di lesione radiografica, infezione primaria/secondaria, presenza/assenza di comunicazione diretta dei canali con la cavità orale) l’unica significativamente associata a una più alta prevalenza di Candida è stata la provenienza africana dei campioni (24,8%, intervallo di confidenza al 95% = 7,8-46,2%). C. albicans è stata la specie più frequentemente riscontrata nei canali endodontici (39 studi su 57), seguita da C. tropicalis, C. kefyr e C. parapsilosis.

I risultati di questa revisione evidenziano come Candida sia presente in una minoranza di infezioni endodontiche, inferiore al 10% dei casi, ponendo quindi alcuni dubbi circa l’importanza di questi miceti nella maggior parte delle patologie endodontiche.

Nonostante venga comunemente riportata una più alta prevalenza di Candida nei casi di fallimento endodontico, questa revisione non ha mostrato differenze statisticamente significative tra la prevalenza del micete nelle infezioni primarie e secondarie.

Conclusioni
Gli autori concludono che ulteriori studi saranno necessari per definire meglio il contributo di Candida nell’ecosistema microbico delle infezioni endodontiche e per valutare la necessità di implementare le procedure di disinfezione attraverso misure specificatamente rivolte contro i funghi.

Per approfondire

  • 1. Miller W. An introduction to the study of the bacterio-pathology of the dental pulp. Dent Cosmos 1894:505-28.
  • 2. Mergoni G, Percudani D, Lodi G, Bertani P, Manfredi M. . J Endodon 2018;44(11):1616-25.e9.

Articoli correlati

Un innovativo endoscopio canalare sperimentale può consentirlo

di Lara Figini


Specialmente negli anni passati, di fronte a carie profonde vicine alla polpa dentaria vi era l’abitudine di posizionare sotto l’otturazione un sottofondo o liner di idrossido...

di Lara Figini


Una delle principali complicanze in seguito a un trattamento canalare è il dolore post-operatorio che si manifesta, secondo dati di letteratura, con una frequenza che varia dal...

di Lara Figini


Altri Articoli

Sabato 19 gennaio presso l’Università dell’Aquila, il dott. Roberto Pistilli ha tenuto un seminario, per gli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria,...


Le patologie associate alla malattia parodontale, l’inquadramento dei problemi, le tecniche per salvare il dente ed evitare il dolore, il ruolo dei trattamenti ortodontici pregressi nel peggiorare...


160 milioni di euro di ricavi e un margine operativo lordo di 35-36 milioni sono i numeri del bilancio di DentalPro del 2018 divulgati da Milano e Finanza.MF che indica in 40 milioni...


Entro giovedì 31 gennaio 2019 i soggetti esercenti prestazioni sanitarie (medici e dentisti inclusi) dovranno trasmettere al Sistema Tessera Sanitaria (STS) i dati delle fatture emesse...


"Tutti gli operatori sanitari quando vengono a conoscenza nei confronti del paziente che stanno curando di una sua positività al virus dell'Hiv sono tenuti a prestare la necessaria assistenza....


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 

Libri

 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi