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03 Maggio 2018

La perimplantite può compromettere lo stato di salute dei denti naturali?

Dai dati analizzati emerge una predisposizione alle problematiche parodontali

di Lara Figini


Nonostante l’implantologia abbia raggiunto un tasso di sopravvivenza a lungo termine relativamente elevato, la malattia perimplantare può ancora rappresentare una complicanza non gradita con conseguente disagio dei pazienti e necessità di eseguire ulteriori trattamenti chirurgici o non chirurgici, oltre agli ulteriori costi associati.

Con il termine di malattia perimplantare si identificano le reazioni infiammatorie del tessuto che circonda un impianto; si parla di mucosite perimplantare quando l’infiammazione colpisce i tessuti molli attorno agli impianti dentali senza segni di perdita dell'osso di supporto, mentre si parla di perimplantite quando si verifica la perdita dell'osso di supporto.

Molti studi in letteratura hanno dimostrato che gli individui con una storia di parodontite presentano anche un rischio maggiore di sviluppare perimplantite (Renvert, 2014; Klokkevold, 2007). Un recente studio trasversale ha dimostrato però che anche le condizioni perimplantari possono condizionare lo stato parodontale generale dei rimanenti denti naturali (Wang, 2014).

Tipologia di ricerca e modalità di analisi
In uno studio pubblicato sul Journal of Dentistry di marzo 2018 viene valutato se lo stato parodontale del dente sito-adiacente o controlaterale a un impianto potrebbe essere correlato alla condizione perimplantare dell'impianto in un paziente affetto da parodontite, quindi valutata la relazione tra perimplantite e salute parodontale dei denti adiacenti.

Nel suddetto studio trasversale sono stati esaminati 53 soggetti con 70 impianti dentali esistenti e parodontite cronica. 42 impianti su 70 sono stati classificati in perimplantite e 28, invece, in mucosite. Lo stato parodontale e perimplantare - inclusa la profondità di sondaggio (PD), il livello di attacco clinico (CAL) e le recessioni gengivali (GR) - sono stati misurati in 6 siti attorno agli impianti e ai denti adiacenti e a quelli controlaterali agli impianti in questione. In totale, sono stati analizzati 560 siti.

Risultati
Una differenza media significativa si è riscontrata in merito alla profondità di sondaggio
/PD (5,01±1,69, 4,42±1,8, 3,55±0,88 e 3,71±1,07 mm, p <0,001) e al livello di attacco clinico CAL (6,02±2,36, 4,89±2,04, 4,35±1,11 e 4,35±1,5 mm, p <0,001) nei siti vicini dei denti adiacenti agli impianti con perimplantite rispetto ai siti distanti e controlaterali.

Sulla base dell’equazione di stima generalizzata (GEE), la presenza di perimplantite (β = 1,041 mm, intervallo di confidenza = 0,646-1,435 e p <0,001; β = 0,857 mm, intervallo di confidenza = 0,279-1,434, andp <0,004) e la posizione del dente naturale (β = 0,65 mm, confidenza intervallo = 0,4-0,9 e p <0,001; β = 0,682 mm, intervallo di confidenza = 0,34-1,024 e p <0,001) sono significativamente associati con i valori di PD e CAL dei denti naturali.

Conclusioni
Dai dati di questo studio si può concludere che l’'esistenza di perimplantite predispone a problematiche parodontali nei denti adiacenti agli impianti compromessi.

Implicazioni cliniche
Se da un lato il mantenimento dello stato di salute parodontale della dentatura naturale residua è importante per non compromettere lo stato di salute implantare, dall’altro è importante fare di tutto per tutelare anche la salute perimplantare in quanto questa risulta essere correlata alla salute parodontale dei denti naturali vicini all’impianto dentale.

Per approfondire

  • S. Renvert, Aghazadeh A, Hallström H, G.R. Peon GR. Factors related to peri-implantitis - a retrospective study. Clin Oral Implants Res 2014;25:522-9.
  • Klokkevold PR, Han TJ. How do smoking, diabetes, and periodontitis affect outcomes of implant treatment? Int J Oral Maxillofac Implants 2007;22(Suppl):173-202.
  • Wang R, Zhao W, Tang ZH, Jin LJ, Cao CF. Peri-implant conditions and their relationship with periodontal conditions in Chinese patients: a cross-sectional study, Clin Oral Implants Res 2014;25:372-7.
  • Sung CE, Chiang CY, Chiu HC, Shieh YS, Lin FG, Fu E. . J Dent 2018 Mar;70:104-9.

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