HOME - Interviste
 
 
06 Giugno 2018

La presa del colore, quando l’occhio non basta

Il dott. Roberto Favero consiglia come farlo e con quali strumenti


“Ottanta rifacimenti su cento in odontoiatria sono dovutial fatto che al paziente non piace il colore finale dei restauri. L’odontoiatra non è un fotografo ma non può prescindere da conoscenze di colorimetria, e di psicologia, quando tratta professionalmente un sorriso e quando vuole costruire un rapporto di fiducia veramente forte”.

A dirlo è Roberto Favero (nella foto), (socio fondatore e consigliere di Poesis, socio della Società di Chirurgia Orale ed Implantologia SICOI socio coordinatore Unita’ Locale Veneto Est), uno dei relatori al VIII Congresso di Poiesis in programma questo fine settimana al Museo Nicolis di Villafranca di Verona  Nella seconda parte della mattinata il dott. Favero relazionerà sulla corretta comunicazione al paziente mediante l’uso delle fotografie e al pomeriggio sarà protagonista del workshop teorico-pratico dal titolo “La comunicazione del colore in odontoiatria in maniera semplice e predicibile”. Gli abbiamo posto alcune domande.  


Dott. Favero,la presa del colore è sicuramente una fase delicata ed anche molto soggettiva. E poi si deve trasferire al tecnico quanto rilevato. Quali consigli può dare? 

Sì, l’analisi del colore in odontoiatria e la sua comunicazione al laboratorio odontotecnico è sicuramente una manovra delicata e complessa. Data la grande soggettività di ognuno di noi nel vedere i colori è necessario utilizzare un metodo che sia allo stesso tempo affidabile, misurabile scientificamente e riproducibile. È il cosiddetto sistema di gestione del colore o CMS (Color Management System) che in questo caso ci dà una mano. Esso consiste nell’assegnare ad ogni periferica (fotocamera, monitor, stampante) un profilo colore. Dobbiamo quindi calibrare e creare un profilo della nostra fotocamera, del monitor e della stampante. Anche l’odontotecnico deve creare un profilo per il proprio monitor. È una pratica fondamentale per chi lavora con la grafica e la fotografia digitale. Sono comunque manovre di estrema semplicità che vengono ripetute ogni tanto (I grafici calibrano i loro monitor circa una volta al mese per mantenere la loro accuratezza). In questo modogli stessi colori su tutte le periferiche rimangono inalterati. 

Quali strumenti può utilizzare il dentista? La fotografia è sicuramente uno strumento utile ma quella digitale è fedele visto che a seconda del monitor che si utilizza i colori cambiano? Cosa consiglia? 

Ogni periferica quando esce dalla fabbrica, e per periferica intendo il monitor, la fotocamera, la stampante, lo scanner, produce colori diversi anche se della stessa marca e tipo. Per questo motivo è consigliabile creare un profilo in modo che i vari devices possano parlare tra di loro. L’analisi e la diagnosi del colore possono essere effettuate utilizzando solo le scale colori o le scale colori con l’ausilio della fotocamera digitale o con apparecchi tecnologici come gli spettrofotometri. Il mio consiglio è di effettuare la rilevazione del colore con uno spettrofotometro e di eseguire almeno due riprese con la fotocamera digitale. 

La soluzione di invitare il tecnico a rilevare il colore direttamente in studio rimane quella più affidabile? 

Si è visto che il nostro occhio pur essendo un organo altamente complesso non è affidabile per la diagnosi del colore. Basti ricordare che le anomalie nella visione dei colori colpiscono circa una persona su dieci e noi tutti anche se perfettamente sani percepiamo colori diversi. Consiglio di utilizzare una scala a colori di ultima generazione e di eseguire almeno un paio di riprese con la fotocamera digitale che se usata correttamente (è doveroso calibrare la fotocamera e eseguire il bilanciamento del bianco) è estremamente utile per l’odontotecnico. Infine se vogliamo ottenere il massimo dei risultati dobbiamo avere in studio uno spettrofotometro. Gli spettrofotometri sono tra gli strumenti più precisi e offrono elevati livelli di affidabilità e riproducibilità. Le misure ottenute sono solitamente convertite e inserite all’interno di una scala colori di nostra scelta.

Articoli correlati

eventi     06 Giugno 2019

Rhein83days

Tre giorni dedicati alla protesi rimovibile


eventi     01 Gennaio 2019

Master in implantologia protesica

Università degli studi di Torino


L’introduzione delle tecnologie digitali nell’odontoiatria implanto-protesica ha permesso un miglioramento in termini di predicibilità dei risultati clinici e la riduzione...

di Carlo Monaco


Continua l’attività di aggiornamento della CAO di Catanzaro in attesa del Congresso Regionale di fine ottobre


Altri Articoli

Il 21mo Rapporto PIT Salute di Cittadinanzattiva, presentato nei giorni scorsi, ha nuovamente evidenziato le difficoltà dei cittadini di accedere alle cure per costi ma anche per i lunghi tempi di...


A Milano e Roma, con il professor Antonio Pelliccia


Nel pomeriggio di ieri 13 dicembre, la Camera ha convertito in legge il decreto Fiscale. Il testo approvato definitivamente - lo stesso votato in Senato- conferma all'articolo 10 bis l'esonero...


La partita iva era quella per la “coltivazione di cereali”, il diploma quello di odontotecnico ma lo hanno sorpreso mentre faceva il dentista in un locale adibito a studio odontoiatrico privo di...


Il nome dell’operazione, “Golden Tooth”, ricorda i film di 007 ma in questo caso nessun intrigo internazionale ma la scoperta dell’ennesimo abusivo.  A condurre l’indagine la Guardia di...


 
 
 
 
 
 

Speciale in Evidenza


28 Giugno 2018
Nuove acquisizioni in tema di placca batterica: come modificarla per renderla meno aggressiva

Il microbiota orale: i mezzi per diminuirne la patogenicità al fine di salvaguardare tessuti dentali e parodontali

 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 

Libri

 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 
www.medicaments-24.net

biceps-ua.com/kreatin.html

https://buysteroids.in.ua