HOME - Normative
 
 
14 Luglio 2017

Al via il contratto di prestazione occasionale. Utilizzabile anche dai professionisti


Dal 10 luglio 2017 è online sul sito dell'INPS il servizio per richiedere le prestazioni di lavoro occasionale, uno strumento nuovo che nell'intenzione del legislatore dovrebbe permettere una maggiore flessibilità nel lavoro temporaneo cercando di superare le criticità dei voucher.

I lavoratori autonomi, professionisti ed imprese, secondo limiti specifici, possono attivare il contratto di prestazione occasionale per quei lavoratori che svolgono la loro collaborazione in modo sporadico e saltuario.

Il contratto di prestazioni occasionali, viene spiegato sul sito dell'INPS, è rivolto a professionisti, lavoratori autonomi, imprenditori, associazioni, fondazioni e altri enti di natura privata, pubbliche amministrazioni. Sono quindi compresi, a titolo esemplificativo, tutti i datori di lavoro con non più di cinque dipendenti a tempo indeterminato, le ONLUS, le associazioni, ecc.

Il contratto è soggetto ad una serie di "paletti":

Il limite economico annuale che il lavoratore con contratto occasionale potrà percepire varia da 5 mila ai 2.500 euro a seconda la collaborazione sia con uno o più datori di lavoro per un totale di 280 ore. Il compenso giornaliero del prestatore non può essere inferiore a 36 euro, pari al corrispettivo di quattro ore lavorative. Il compenso orario è liberamente fissato dalle parti ma non può mai essere inferiore a 9 euro l'ora, salvi i diversi limiti previsti per il settore agricolo. Al compenso spettante al prestatore si applicano alcuni oneri a carico dell'utilizzatore: la contribuzione alla Gestione Separata, nella misura del 33%; l'assicurazione INAIL, nella misura del 3,5%. Sui versamenti complessivi effettuati dall'utilizzatore è trattenuto dall'INPS l'onere di gestione nella misura dell'1%.

Non è ammesso il ricorso al contratto di prestazione lavoro occasionale a tutti i datori di lavoro che, nel corso dell'anno precedente, hanno occupato mediamente più di cinque lavoratori subordinati a tempo indeterminato.

I compensi e gli oneri contributivi saranno pagati dal datore di lavoro all'INPS che pagherà il lavoratore entro il 15 del mese successivo con accredito su conto corrente bancario/postale, libretto postale, carta di credito o tramite bonifico domiciliato che si può incassare in Posta.

Per utilizzare questa forma contrattuale, certamente più indaginosa dal punto di vista burocratico rispetto ai vecchi voucher, sia il datore di lavoro che il lavoratore devono iscriversi nell'apposita sezione del sito Inps

Tutte le informazioni sul

Articoli correlati

ADEP: rimosso l’ultimo ostacolo formale al pagamento assegni. No alla tassa Boeri


È finalmente realtà la convenzione quadro tra l'Adepp, l'associazione degli enti previdenziali privati, e l'Inps, l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, che disciplina le...


Il governo Renzi apre ai medici e a migliaia di professionisti privati, e ventila la possibilità di recuperare contributi che fino ad oggi regolarmente si perdevano. Si tratta di ricongiungere...


Le modifiche della legge Fornero al sistema pensionistico italiano cominciano ad interessare direttamente i lavoratori e, quindi, anche in dentisti liberi professionisti. Dal 2016 il limite minimo...


Altri Articoli

In un mercato sempre più globale, il rischio per le aziende radicate sul territorio che fanno dell’italianità il loro punto di forza è quello di non riuscire a competere con i colossi mondiali....


Aveva segnalato all’Ordine il nominativo di un iscritto indicandolo come possibile abusivo (l’iscritto non avrebbe avuto i titoli per esercitare l’odontoiatria in quanto medico laureato nel...


Farmacisti ma anche odontoiatri tentano nuovamente la carta dell’emendamento per cercare di limitare il “potere” del capitale nelle società proprietarie di farmacie o studi...


Sia per i laboratori odontotecnici e gli igienisti dentali che dal primo gennaio 2019 dovranno emettere fattura elettronica (se non rientrano nella fat-tax), che per i dentisti che potranno...


Il 21mo Rapporto PIT Salute di Cittadinanzattiva, presentato nei giorni scorsi, ha nuovamente evidenziato le difficoltà dei cittadini di accedere alle cure per costi ma anche per i lunghi tempi di...


 
 
 
 
 
 

Speciale in Evidenza


28 Giugno 2018
Nuove acquisizioni in tema di placca batterica: come modificarla per renderla meno aggressiva

Il microbiota orale: i mezzi per diminuirne la patogenicità al fine di salvaguardare tessuti dentali e parodontali

 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 

Libri

 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 
pharmacy24.com.ua

www.pills24.com.ua

kamagra jelly