HOME - Normative
 
 
31 Agosto 2017

Impianto scontato grazie ad accordo per il Comune di Roma. Per AGCM è pubblicità ingannevole: 10 mila euro la sanzione alla società promotrice


"Clinica implantologica Dentaldent. Raggiunto accordo per il Comune di Roma. Tutti i residenti nel Comune di Roma possono usufruire della Convenzione". Al centro, in caratteri grandi, figura la dicitura "290,00 € *ad impianto". L'asterisco rinvia alla seguente precisazione "per impianto si intende la vite inserita nell'osso". Segue l'invito: "Chiama il Numero Verde e prenota la tua visita senza impegno. Numero Verde Gratuito 800395395".

E' questo il testo della pubblicità diffusa nel mese di febbraio attraverso inserzioni su giornali e volantini contro la quale la CAO di Roma aveva inoltrato un esposto all'AGCM.

Sotto accusa il messaggio giudicato ingannevole e poco chiaro che poteva indurre in errore i consumatori circa l'identità e la natura del professionista e le caratteristiche dei servizi da questo forniti. In particolare, si legge nelle motivazioni della AGCM, "il messaggio appare far intendere che il professionista eroghi direttamente la prestazione, in qualità di "clinica implantologica", e che sussista una specifica convenzione tra il professionista e il Comune di Roma, lasciando intuire che sia in corso una campagna di prevenzione pubblica e/o che sia possibile usufruire di sovvenzioni pubbliche".

Accuse che la B.B.M. S.r.l., società attiva nel settore dei servizi odontoiatrici con il marchio Dentaldent, contestava sostenendo che il messaggio non aveva carattere ingannevole "in quanto dal tenore letterale dell'espressione "accordo per il Comune di Roma" non si poteva evincere, né il raggiungimento di un accordo con l'amministrazione capitolina, né la possibilità di usufruire di sovvenzioni pubbliche". Proprio "in ragione dell'impiego della preposizione "per", dalla chiara valenza territoriale, risultava immediatamente e inequivocabilmente decodificabile, nel senso dell'applicazione di una tariffa ridotta per i soli residenti nel Comune (ossia 299,00 € per un impianto invece di 480,00 €)", ha motivato nella memoria difensiva aggiungendo "la non sussistenza di alcun danno al consumatore, dal momento che le prestazioni odontoiatriche reclamizzate venivano offerte, nell'attuale periodo di congiuntura economica, a costi particolarmente accessibili, grazie alla convenzione intercorsa tra BBM s.r.l. e un'odontoiatra. Nel corso del contatto telefonico ai potenziali clienti sono ribaditi i costi delle prestazioni e, in caso di interesse, viene fissato un appuntamento.

Anche la dicitura impiegata "clinica odontoiatrica" viene giudicato dalla società interessata corretta "in quanto si riferisce, per brevità, alla struttura Clinica odontoiatrica convenzionata

Dentaldent Guidonia s.r.l., che eroga le prestazioni avvalendosi di odontoiatri autorizzati".

Motivazioni che non convincono l'Autority che ritiene che il messaggio contenga "profili di scorrettezza contestati nella comunicazione di avvio in ordine alla lacunosità e ambiguità delle informazioni veicolate nel messaggio con riferimento all'identità e al ruolo del professionista, nonché in ordine alla vantata sussistenza di accordo con l'amministrazione comunale capitolina".

Per AGCM, "il messaggio - "Clinica implantologica Dentaldent. Raggiunto accordo per il Comune diRoma. Tutti i residenti nel Comune di Roma possono usufruire della Convenzione" - lasciava intendere che il professionista, esercente la Clinica implantologica Dentaldent, avesse stipulato un accordo con l'Amministrazione comunale in favore dei residenti, per consentire loro di beneficiare di prestazioni odontoiatriche a prezzi particolarmente vantaggiosi. In realtà, il committente del messaggio B.B.M. S.r.l. - società che non risulta in alcun modo menzionata nel corpo del messaggio - assume il ruolo di mero intermediario che ha stipulato apposite convenzioni con alcuni odontoiatri. Altro aspetto giudicato un fattore di non corretta informazione è stato quello di non indicare chi realmente eroga le prestazioni, una informazione che AGCM indica come fattore "complessivamente rilevanti per valutare la reale convenienza del servizio e, in ogni caso, essenziali ai fini dell'assunzione di una scelta di acquisto consapevole".

AGCM che giudica la pratica commerciale in esame "scorretta ai sensi degli artt. 20, 21, comma 1, lettera b), 23, lettera d), del Codice del Consumo, in quanto contraria alla diligenza professionale ed idonea a falsare in misura apprezzabile il comportamento economico dei consumatori".

Soddisfatto il presidente CAO di Roma Brunello Pollifrone.

"La decisione che ribalta altre emesse dalla stessa AGCM in tema di pubblicità odontoiatrica premia il lavoro che abbiamo svolto al fine di tutelare il cittadino", dice ad Odontoiatria33.

"Le nostre argomentazioni sono state accolte e giudicate soddisfacenti al fine di sanzionare un messaggio ambiguo. Ora continueremo l'azione nel confronti del direttore sanitario della struttura che abbiamo già sentito e posto sotto procedimento disciplinare per appurare e giudicare le sue responsabilità".


Nor.Mac.


Sull'argomento leggi anche:

25 Luglio 2017: Telefonate ai pazienti, Garante della privacy bacchetta clinica odontoiatrica. Decisione interessante anche per gli studi tradizionali

26 Luglio 2017: Sms sulla prevenzione in linea con il Ministero. Vitaldent pone rimedi e l'AGCM non sanziona

Articoli correlati

Per i dentisti italiani la concorrenza è un problema molto sentito soprattutto tra gli over 65, ovver chi ha vissuto il boom della professione degli anni ’80 patendo poi il declino cominciato alle...


No alle nuove professioni sanitarie e no all'introduzione dell'equo compenso per tutte le professioni e bocciatura anche per Decreto fiscale e la legge di Bilancio che hanno comportato una battuta...


AGCM impone di modificare i messaggi pubblicitari dei prodotti Denivit e Mentadent


Dopo la sanzione di 10 mila euro inflitta dall'Agcm alla clinica che ha proposto la pubblicità dell'impianto scontato grazie all'"accordo per il Comune di Roma", ora nei guai finisce anche il...


"La posizione dell'Antitrust contro l'equo compenso per i liberi professionisti conferma ancora una volta come l'Autorità garante sia rimasta ferma al secolo scorso. Il principio di una...


Altri Articoli

Poco più della metà della popolazione europea (55%) ha dichiarato che nel 2017 le spese mediche sostenute non sono state un peso dal punto di vista economico. I dati arrivano dalla ricerca annuale...


Da sx: Chiarello; Biancucci; Pallotta; Di Michele

Il SUSO, lo storico sindacato degli ortodontisti in occasione del convegno sull’approccio disciplinare sull’OSAS svoltosi lo scorso fine settimana ad Ascoli Piceno, ha rinnovato il proprio gruppo...


Un diplomato odontotecnico di 57 anni è stato denunciato dal Nas di Milano per esercizio abusivo della professione odontoiatrica. Secondo quanto riporta la stampa locale la denuncia sarebbe...


Non è consentito pubblicizzare la visita gratuita, se non in situazioni particolari. E’ questo quanto deciso dalla Commissione Centrale Esercenti delle Professioni Sanitarie in merito al ricorso...


Dall'1 gennaio 2019 sono entrate in vigore le nuove norme in materia di pubblicità dei servizi sanitari contenute ai commi 525 e 536 dell’art. 1 della Legge 30 dicembre 2018 n. 145 (Legge di...


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 

Libri

 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 
danabol-in.com/pkt/provimed_kupit

www.steroid.in.ua/products/trenabol-enantat

steroid-pharm.com