HOME - Normative
 
 
04 Settembre 2017

Preventivo scritto, la Legge sulla Concorrenza fissa l'obbligo solo per il professionista. Prada: ulteriore disparità di tutele per il paziente. Stefanelli: tutti lo devono consegnare


A pochi giorni dall'entrata in vigore della Legge sulla Concorrenza cominciano ad avanzare i primi dubbi sull'interpretazione di quanto indicato dal legislatore. Tra questi l'applicazione dell'obbligo di preventivo scritto da parte dei liberi professionisti e come devono comportarsi gli studi che esercitano l'attività odontoiatrica in forma societaria e i collaboratori odontoiatri.

Per chi esercita l'attività in forma libero professionale o come studio associato non ci sono dubbi, dal 29 agosto i preventivi devono obbligatoriamente essere consegnati al paziente in forma scritta o digitale contenendo la misura del compenso con un preventivo di massima, che deve essere adeguato all'importanza dell'opera e va pattuito "indicando per le singole prestazioni tutte le voci di costo, comprensive di spese, oneri e contributi".

E per gli studi organizzati come società?

"L'obbligo previsto nella Legge sulla Concorrenza riguarda solo il libero professionista"; ricorda ad Odontoiatria33 il presidente ANDI Gianfranco Prada. "Una ulteriore disparità di tutele per il paziente che si rivolge ad un dentista libero professionista e quello che si rivolge ad una società, che conferma la necessità di un definitivo chiarimento da parte delle istituzioni ".

Di parere diverso l'avvocato Silvia Stefanelli, esperto di diritto sanitario in Bologna.

"La norma sull'obbligo del preventivo scritto contenuto nella legge sulla concorrenza riguarda indubbiamente tutti i professionisti; ma sostenere che nel settore dentale il preventivo debba essere redatto esclusivamente dall'odontoiatra che esegue la cura e non dalla struttura che eroga il servizio non mi sembra corretto", commenta l'avvocato. "In realtà anche le strutture odontoiatriche sono obbligate a consegnare il preventivo, non in forza della Legge sulla Concorrenza ma in ossequio alle previsioni Codice del Consumo".

Quest'ultimo ricorda l'avv. Stefanelli, "si applica anche ai servizi e non solo ai prodotti (art. 3 lett e) - all'art. 14 stabilisce che "Al fine di migliorare l'informazione del consumatore e di agevolare il raffronto dei prezzi, i prodotti (rectius servizi) offerti dai commercianti (rectius prestatori di servizio) ai consumatori recano, oltre alla indicazione del prezzo di vendita, secondo le disposizioni vigenti, l'indicazione del prezzo per unità di misura".

"Io -dice- reputo che oggi il preventivo sia obbligatorio per i professionisti in quanto l'obbligo è previsto dal DDL concorrenza mentre per le strutture in quanto previsto nel codice del consumo".

Altra questione è quella dei professionisti che collaborano nelle strutture odontoiatriche, in questo caso dovranno effettuare un preventivo scritto alla società che eroga il servizio, in quanto è lei il suo committente così come fa un avocato che effettua una consulenza ad una banca o ad una assicurazione?

"Se il professionista collabora con la struttura senza un contratto scritto - spiega l'avvocato Stefanelli- secondo quanto previsto dalla norma dovrebbe farlo ma dovrebbe farlo anche il professionista che collabora con un altro professionista così come l'igienista dentale che collabora in studio. Anche per questo da tempo consiglio sulla necessità di considerare di regolarizzare ogni forma di collaborazione attraverso un contratto tra le parti, soluzione utile anche alla luce di quanto introdotto con il Job Act del lavoro autonomo".

Articoli correlati

Foto che accompagna il post sulla pagina Facebbok del Ministro Grillo

La norma era contenuta in un emendamento presentato dal Movimento 5 Stelle alla legge di bilancio e riguardava le farmacie in mano alle società (possibilità introdotta dalla legge sulla...


La vicenda della chiusura, in Spagna, delle cliniche della catena iDental riporta alla luce quale dovrebbe essere la vera questione da affrontare sul tema dell’ingresso del...


Il presidente CAO: obbligatorio per legge con due terzi del capitale in mano ai professionisti


Dal 29 agosto sono in vigore le norme contenute nella Legge sulla Concorrenza, tra queste l'obbligo per le società operanti come attività odontoiatrica di nominare un direttore sanitario unico...


Altri Articoli

Il caso di cronaca del dentista romano che si è rifiutato di curare un paziente sieropositivo ha riacceso il dibattito sul tema, portando la professione a interrogarsi sulla presenza, ancora oggi,...


Sabato 19 gennaio presso l’Università dell’Aquila, il dott. Roberto Pistilli ha tenuto un seminario, per gli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria,...


Le patologie associate alla malattia parodontale, l’inquadramento dei problemi, le tecniche per salvare il dente ed evitare il dolore, il ruolo dei trattamenti ortodontici pregressi nel peggiorare...


160 milioni di euro di ricavi e un margine operativo lordo di 35-36 milioni sono i numeri del bilancio di DentalPro del 2018 divulgati da Milano e Finanza.MF che indica in 40 milioni...


Entro giovedì 31 gennaio 2019 i soggetti esercenti prestazioni sanitarie (medici e dentisti inclusi) dovranno trasmettere al Sistema Tessera Sanitaria (STS) i dati delle fatture emesse...


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 

Libri

 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 
www.dopingman.com.ua

дапоксетин побочные действия

сialis Generica ohne Rezept