HOME - Normative
 
 
24 Maggio 2018

Registro trattamento dei dati

Chi deve redigerlo, cosa deve contenere


Tra gli strumenti che da domani 26 maggio ci si dovrà dotare c’è il registro del trattamento dei dati, disciplinato dall’articolo 30 GDPR, il quale deve essere conservato da ogni Titolare Un documento sul quale vengono elencate ricorda Roberta Pegoraro (Business Coach e Data Protection Officer)“qualunque operazione o complesso di operazioni, effettuate anche senza l’ausilio di strumenti elettronici, concernenti la raccolta, la registrazione, l’organizzazione, la conservazione, la consultazione, l’elaborazione, la modificazione, la selezione, l’estrazione, il raffronto, l’utilizzo, l’interconnessione, il blocco, la comunicazione, la diffusione, la cancellazione e la distruzione di Dati personali, anche se non registrati in una banca di Dati”.  

Il registro, spiega l’esperta, deve essere redatto in forma scritta e può essere tenuto anche in formato elettronico dal Titolare del trattamento dei dati, tale registro dovrà essere messo a disposizione dell’Autorità Garante se richiesto. Tutti i titolari e i responsabili di trattamento, devono tenere un registro delle operazioni di trattamento tranne gli organismi con meno di 250 dipendenti che non effettuano trattamenti a rischio, ma i dati sanitari sono indubbiamente dati a rischio. 

Lo stesso Garante per la protezione dei dati personali, nella sua Guida all’applicazione del Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali invita tutti, a prescindere dalle dimensioni dell’organizzazione, a compiere i passi necessari per dotarsi di tale registro ritenendo che “il registro dei trattamenti non costituisce un adempimento formale bensì parte integrante di un sistema di corretta gestione dei dati personali”. 

Il registro deve contenere: 

  • il nome e i dati di contatto del titolare del trattamento/contitolare del trattamento, del rappresentante del titolare del trattamento e del responsabile della protezione dei dati;
  • le finalità del trattamento;
  • una descrizione delle categorie di interessati e delle categorie di dati personali le categorie di destinatari a cui i dati personali sono stati o saranno comunicati, compresi i destinatari di paesi terzi od organizzazioni internazionali;
  • ove applicabile, i trasferimenti di dati personali verso un paese terzo o un’organizzazione internazionale, compresa l’identificazione del paese terzo o dell’organizzazione internazionale e, per i trasferimenti di cui al secondo comma dell’articolo 49, la documentazione delle garanzie adeguate;
  • ove possibile, i termini ultimi previsti per la cancellazione delle diverse categorie di dati;- ove possibile, una descrizione generale delle misure di sicurezza tecniche e organizzative di cui all’articolo 32, paragrafo 1. 

Articoli correlati

Dal 19 settembre è entrato in vigore il decreto 10 agosto 2018 sulla privacy e con esso dovrebbero scattare anche controlli ed eventualmente sanzioni, anche se “identificare le sanzioni per gli...


Ecco cosa si rischia e cosa serve dimostrare


Le novità commentate dall’avvocato Stefanelli


Alcune riflessioni e anticipazioni sui temi in discussione in Parlamento


Altri Articoli

Il 21mo Rapporto PIT Salute di Cittadinanzattiva, presentato nei giorni scorsi, ha nuovamente evidenziato le difficoltà dei cittadini di accedere alle cure per costi ma anche per i lunghi tempi di...


A Milano e Roma, con il professor Antonio Pelliccia


Nel pomeriggio di ieri 13 dicembre, la Camera ha convertito in legge il decreto Fiscale. Il testo approvato definitivamente - lo stesso votato in Senato- conferma all'articolo 10 bis l'esonero...


La partita iva era quella per la “coltivazione di cereali”, il diploma quello di odontotecnico ma lo hanno sorpreso mentre faceva il dentista in un locale adibito a studio odontoiatrico privo di...


Il nome dell’operazione, “Golden Tooth”, ricorda i film di 007 ma in questo caso nessun intrigo internazionale ma la scoperta dell’ennesimo abusivo.  A condurre l’indagine la Guardia di...


 
 
 
 
 
 

Speciale in Evidenza


28 Giugno 2018
Nuove acquisizioni in tema di placca batterica: come modificarla per renderla meno aggressiva

Il microbiota orale: i mezzi per diminuirne la patogenicità al fine di salvaguardare tessuti dentali e parodontali

 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 

Libri

 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 
http://www.farm-pump-ua.com/

farm-pump-ua.com

cialis-viagra.com.ua